Abou-Treika contro i militari

Pic: Muhammad Ghafari http://bit.ly/1IyP4S2

Pic: Muhammad Ghafari http://bit.ly/1IyP4S2

Damiano Benzoni

“Potete confiscarmi i soldi o qualsiasi cosa vogliate, ma non lascerò il paese e continuerò a lavorare per il suo progresso”. Sono queste le parole con cui Mohamed Abou-Treika, leggendario calciatore dell’al-Ahly e della nazionale egiziana, ha commentato sul suo account Twitter la notizia del congelamento dei propri beni da parte della magistratura egiziana lo scorso 7 maggio. L’accusa mossa a “El Magico” è quella di connivenza con la Fratellanza Islamica, inclusa dal governo egiziano nel novero delle organizzazioni terroristiche.

Al centro del mirino la Ashab Tours, una compagnia di viaggi di proprietà del centrocampista, il cui direttore Anas Mohamed Omar el-Kady è stato arrestato con l’accusa di aver finanziato alcuni attacchi terroristici del gruppo legato al deposto presidente Morsi come rappresaglia per la violenta repressione dei sit-in della Fratellanza nelle piazze Rabaa al-Adaweya e Nahda nell’agosto 2013, secondo quanto riporta Inside World Football. Secondo James Dorsey di The Turbulent World of Middle East Soccer, “i media schierati a fianco del governo hanno affermato che Abou-Treika avrebbe fondato Ashab Tours nel 2013 con lo scopo esplicito di finanziare la Fratellanza”. KingFut riporta inoltre che, secondo alcuni resoconti, a essere congelati non sono solo i fondi collegati con l’agenzia, ma l’intero patrimonio finanziario di Abou-Treika. Un altro giocatore in passato aveva ricevuto sanzioni legate al proprio supporto della Fratellanza Islamica: l’attaccante dell’al-Ahly Ahmed Zaher venne multato per aver fatto il segno a quattro dita dei sostenitori di Morsi proprio in memoria delle centinaia di vittime del massacro di piazza Rabaa al-Adaweya.

Mohamed Abou-Treika è un personaggio molto amato in Egitto, rispettato per la sua forte coscienza politica e per non aver mai nascosto la propria fede islamica e le proprie idee filo-palestinesi. Lo scorso anno fece scalpore la sua scelta di rifiutare l’invito a disputare la “Partita della Pace” organizzata da Javier Zanetti e patrocinata da Papa Francesco per la presenza di alcuni calciatori da lui definiti “sionisti”. Soprattutto, Abou-Treika è sempre stato in prima linea in supporto alla battaglia degli Ultras Ahlawy – la curva dell’al-Ahly – per ottenere giustizia per le 74 vittime della strage di Port Said (una delle quali spirò tra le sue braccia), la cui responsabilità ricadrebbe sulle forze dell’ordine, decise a punire la curva del Cairo per il suo ruolo nell’organizzazione delle proteste della Primavera Araba. Abou-Treika non ha mai nascosto la propria simpatia per il deposto presidente Morsi e per la Fratellanza Araba.

In risposta alla notizia del congelamento dei beni, diversi giocatori (tra cui Mohamed Salah della Fiorentina) e tifosi si sono schierati al fianco di Abou-Treika attraverso i canali social media attraverso l’hashtag #ISupportAbouTrika. Secondo Dorsey il supporto dimostrato “dimostra non solo la popolarità che continua ad avere Abou-Treika dal suo ritiro nel 2013, ma anche la sua abilità di ergersi al di sopra delle profonde linee di rottura dell’Egitto. Tra coloro che hanno fatto dichiarazioni in favore di Abou-Treika ci sono diversi dei suoi vecchi compagni di squadra, un gruppo che storicamente è stato molto attento a restare a bordo campo politicamente e che era vistosamente assente durante la rivolta popolare che ha portato alla deposizione di Mubarak nel 2011 e le proteste di massa che hanno portato alla deposizione di Morsi nel 2013”.

Un pensiero su “Abou-Treika contro i militari

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...