La Bretagna delle stelle contro il Mali

BFADamiano Benzoni

Prima partita in due anni per la rappresentativa nazionale della Bretagna, che stasera affronterà il Mali a Carquefou, paese di meno di ventimila abitanti famoso per l’impresa compiuta nel 2008 dalla squadra cittadina, l’Union Sportive Jeanne d’Arc, che sconfisse l’Olympique Marsiglia raggiungendo i quarti di finale della Coupe de France. La nazionale bretone, che similmente alle selezioni basca e catalana gioca le sue partite sotto l’egida della federazione nazionale FIFA di competenza, non scendeva in campo dal 2011, quando patì una sconfitta 1-0 contro la Guinea Equatoriale. Secondo Non-FIFA Football Updates, la partita è parte di un’iniziativa di beneficenza verso la nazione africana, dilaniata dalla guerra civile, chiamata Solidarité Mali. Tutti i proventi verranno devoluti a favore della cittadina di Kati, gemellata con la bretone Saint-Sébastien-sur-Loire.

I primi calci della Bretagna risalgono agli anni ’20, quando la squadra giocò cinque incontri, quattro dei quali contro il Lussemburgo. Un’altra partita, sempre contro la nazionale lussemburghese, si tenne nel 1938, poi seguirono sessant’anni di silenzio, interrotto trionfalmente nel 1998. L’occasione fu la partita d’addio di Paul Le Guen: contro un avversario di tutto rispetto – il Camerun che avrebbe di lì a poco preso parte alla Coppa del Mondo di Francia – la Bretagna ottenne un pareggio 1-1. A quella Coppa del Mondo, tra i giocatori francesi che sollevarono il trofeo iridato, figurava anche il bretone Stéphane Guivarc’h. La nazionale riprese la propria attività nel 2008, giocando tre amichevoli ufficiali (due vittorie contro Congo e Togo e la sconfitta, sopra citata, contro la Guinea Equatoriale) e un’amichevole non-FIFA, una sconfitta 2-0 contro la Corsica.

La rappresentativa bretone promette nomi di grande risonanza, anche se la squadra ha dovuto fare i conti con due defezioni dovute alle convocazioni della nazionale maggiore francese, quelle di Yoann Gourcuff del Lione e del portiere Mickaël Landreau del Bastia, che però dovrebbe comunque figurare in panchina. Capitano della selezione sarà il centrocampista del Tolosa Étienne Didot, mentre dovrebbe essere in campo un altro giocatore di Ligue 1, Romain Danzé del Rennes. Allenatore della selezione sarà Claude Le Roy, autentico giramondo del pallone che ha allenato in passato le nazionali di Camerun, Senegal, Malesia, Repubblica del Congo, Ghana, Oman, Siria e Repubblica Democratica del Congo. Nella squadra maliana dovrebbe figurare l’ex giocatore del Barcellona Seydou Keita.

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