Rassegna Olimpica [parte III]

Rassegna Olimpica – parte 3 (01.08.2012 – 03.08.2012)

[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte II] [Parte IV]

3 AGOSTO

Oggi si assegnano medaglie per: tiro con l’arco machile (prova individuale), atletica leggera maschile (getto del peso) e femminile (10000 m), badminton (doppio misto), ciclismo su pista maschile (inseguimento a squadre) e femminile (Keirin), scherma maschile (sciabola a squadre), ginnastica maschile (trampolino), judo maschile (+100 kg) e femminile (+78 kg), cannottaggio maschile (quattro di coppia, due senza) e femminile (uno senza, due di coppia), tiro maschile (pistola automatica 25 m, carabina 50 m a terra), nuoto maschile (50 stile libero, 100 farfalla) e femminile (200 dorso, 800 stile libero), sollevamento pesi femminile (75 kg) e maschile (85 kg).

Arbitro e tecnico squalificati. Nel torneo di boxe un arbitro turkmeno, Işanguly Meretnyýazow, e un tecnico azero, Ağajan Abıyev, sono stati squalificati in relazione all’incontro degli ottavi di finale dei pesi bantam maschili tra il giapponese Satoshi Shimizu e l’azero Məhəmməd Əbdülhəmidov. Meretnyýazow è stato accusato di non aver fermato il combattimento nonostante Əbdülhəmidov fosse caduto più volte a terra esausto, e di aver lasciato al pugile azero troppo tempo perché potesse recuperare. Inizialmente la giuria aveva inspiegabilmente dato la vittoria 22-17 a Əbdülhəmidov, per poi cambiare il proprio verdetto dopo un ricorso di Shimizu. Abıyev, membro del comitato tecnico della International Amateur Boxing Association, è invece stato sospeso per aver violato le norme di comportamento della IABA cercando di entrare in comunicazione con gli atleti della sua nazione.

La prima delle donne. Ha esordito oggi la judoka saudita Wojdan Shaherkani, scesa sul tatami olimpico ed eliminata dopo poco più di un minuto nel suo primo incontro. La Shaherkani ha indossato la famosa soluzione di compromesso di cui si è tanto parlato negli scorsi giorni – un hijab studiato appositamente per eliminare il rischio di strangolamento – ed è la prima donna a rappresentare l’Arabia Saudita a un’Olimpiade.

2 AGOSTO

Oggi si assegnano medaglie per: tiro con l’arco femminile (prova individuale), canoa maschile (C-2) e femminile (K-1), ciclismo su pista maschile e femminile (velocità a squadre), scherma femminile (fioretto a squadre), ginnastica artistica femminile (concorso individuale), judo maschile (100 kg) e femminile (78 kg), cannottaggio maschile (due di coppia, quattro senza p.l.) e femminile (otto), tiro maschile (double trap), nuoto maschile (200 dorso, 200 misti) e femminile (200 rana, 100 stile libero), tennistavolo maschile (singolo).

Educazione britannica. Lord Colin Moynihan, il presidente della British Olympic Association, ha alzato la voce contro il sistema sportivo ed educativo del paese, chiedendo una riforma completa delle politiche sportive scolastiche. A riportarlo è il Guardian. “È assolutamente inaccettabile che metà delle medaglie d’oro della squadra britannica a Pechino siano state vinte da atleti educati privatamente”, ha dichiarato Lord Moynihan, spiegando la necessità di riequilibrare la statistica su una società in cui il 7% dei bambini riceve un’educazione privata, e ha aggiunto: “C’è così tanto talento da identificare e sviluppare in quel 93%, non c’è nulla di più importante di dare opportunità ai giovani di talento”.

Il Caro Leader ci guarda da lassù. Le notizie sulla Corea del Nord vanno prese sempre con le pinze: complici l’isolamento dello stato asiatico e le bizzarrie del suo ex dittatore Kim Jong-Il (morto nel dicembre dello scorso anno), spesso i giornali pubblicano notizie assurde che normalmente – se riguardassero altre nazioni – non passerebbero il vaglio di una verifica delle fonti. La Repubblica Democratica Popolare sta disputando un’ottima Olimpiade per i suoi standard, e ha già portato a casa quattro ori, tra cui spicca quello del sollevatore Om Yun-Chol nella categoria 56 kg: il sollevatore è diventato il quinto uomo al mondo a sollevare il triplo del proprio peso corporeo, 168 kg. Con un aiuto dal defunto Caro Leader, secondo quanto riporta Radio Free Europe. Om Yun-Chol avrebbe infatti dichiarato all’Olympic News Service: “Come può un uomo sollevare 168 kg? Credo che il grande Kim Jong-Il vegliasse su di me”.

Non medagliate. Settantotto paesi ancora esistenti (Yemen del Nord, Yemen del Sud, Saarland e Borneo del Nord non ne potranno mai vincere una) non hanno ancora mai vinto una medaglia olimpica e, tra le nazioni che si sono presentate alla cerimonia d’apertura con il carniere vuoto, nessuna è riuscita a mettere le mani sul primo podio. Chi c’è arrivato più vicino in questi giorni? Nel ciclismo femminile su strada la salvadoregna Evelyn García si è posizionata ventiseiesima arrivando con il gruppo al quarto posto. Nel nuoto Brett Fraser, delle Isole Cayman, ha raggiunto la semifinale sia nei 100 (insieme al fratello Shaune), sia nei 200 stile libero maschili. Nel sollevamento pesi i migliori piazzamenti sono stati quelli del turkmeno Ümürbek Bazarbaýew (sesto nel 62 kg), dell’albanese Briken Calja (nono nel 69 kg) e del micronesiano Manuel Minginfel (decimo nel 62 kg). Nel judo quarti di finale per il tagiko Rasul Boķiev nel 73 kg maschile, mentre sono arrivati agli ottavi superando almeno un turno Tony Lomo (Isole Salomone), Srđan Mrvaljević (Montenegro), Majlinda Kelmendi (judoka kosovara che rappresenta l’Albania) e Severine Nebie (Burkina Faso).

1 AGOSTO

Oggi si assegnano medaglie per: canoa maschile (K-1), ciclismo su strada maschile e femminile (prova a cronometro), tuffi maschili (3 m sincro), scherma maschile (spada) e femminile (sciabola), ginnastica maschile (concorso individuale), judo maschile (90 kg) e femminile (70 kg), cannottaggio maschile (otto) e femminile (due senza, quattro di coppia), tiro femminile (pistola 25 m), nuoto maschile (200 rana, 100 stile libero) e femminile (200 farfalla, staffetta 4×200 stile libero), tennistavolo femminile (singolo), sollevamento pesi maschile (77 kg) e femminile (69 kg).

Lo spirito del Badminton. The Independent riferisce che otto giocatrici impegnate nel torneo olimpico di badminton – nel doppio femminile – sono state squalificate per aver tenuto un comportamento poco sportivo. Tutto sarebbe partito dal tentativo delle cinesi Wang Xiaoli e Yu Yang di perdere l’incontro contro le coreane Jung Kyung-eun e Kim Ha-Na per non passare il turno come testa di serie e incontrare così le proprie connazionali in finale invece che in semifinale. Le coreane avrebbero risposto cercando loro stesse di perdere; in un’altra partita un’altra coppia coreana, Ha Jung-eun e Kim Min-jung, si sarebbe comportata nello stesso modo nell’incontro con le indonesiane Meiliana Jauhari e Greysia Polii, che hanno finito per giocare anch’esse a perdere. La Badminton World Federation ha definito il comportamento delle quattro coppie di atlete “oltraggioso e nocivo nei confronti dello sport”.

Sviste olimpiche. L’amico e collega Christian Tugnoli ci segnala un altro errore della Gazzetta dello Sport, dopo quello di ieri. La rosea parla di tale Duca Kahanamoku, membro della famiglia reale delle Hawaii e oro olimpico nei 100 stile libero a Stoccolma 1912 e Anversa 1920. Come spiega Tugnoli, però, “Duke era il nome di battesimo, in onore del Duca di Edimburgo, non un titolo nobiliare. Le famiglie del padre e della madre erano nobili, del gradino più basso della nobiltà hawaiiana, ma non facevano parte della famiglia reale”. Inciampa anche IlPost, pubblicando la notizia che il leggendario Eric Moussambani (il nuotatore che non aveva mai visto una piscina olimpionica e impiegò quasi due minuti a percorrere cento metri a stile libero) sia a Londra come allenatore della squadra olimpica di nuoto della Guinea Equatoriale, nonostante la nazione africana non abbia atleti impegnati nel nuoto a queste Olimpiadi: apprezziamo comunque l’onestà nell’ammettere l’errore e rettificarlo a fondo pagina.

Tiro al piattello all’ILVA. Il danese Anders Golding, argento nello skeet maschile, ha voluto dedicare la sua medaglia ai lavoratori dell’ILVA di Taranto. Il legame tra i tiratore, che di mestiere è carpentiere, e lo stabilimento che sta dividendo l’opinione pubblica italiana risiede nel fatto che Golding, durante il freddo inverno danese, sfrutta le proprie ferie per allenarsi per due mesi l’anno a Taranto, la città del suo allenatore Pietro Genga, in un poligono allestito proprio all’interno della fabbrica.

Un pensiero su “Rassegna Olimpica [parte III]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...