Damiano Benzoni
“A piena gola, cantano lodi al nostro massacro: we’re up to our knees in Fenian blood, siamo ricoperti fino alle ginocchia di sangue feniano”. Così Franklin Foer descrive nel suo How Football Explains the World l’Old Firm, il derby di Glasgow tra Celtic e Rangers. Un derby che tra il 1996 e il 2003 ha causato – secondo statistiche riportate dallo stesso Foer – otto morti e centinaia di assalti; un derby che ora sembra destinato a svanire per la mancata ammissione dei Rangers alla prossima stagione del campionato, a causa di debiti per 94 milioni di euro contratti con Her Majesty’s Revenue and Customs, il fisco del Regno Unito. La società era entrata in amministrazione controllata il 14 febbraio (con dieci punti di penalità e l’esclusione dalle competizioni europee per la stagione seguente) e il processo di liquidazione è cominciato il 14 giugno. Inutile il tentativo di iscriversi alla nuova stagione della Scottish Premier League con una nuova società: gli altri club si sono espressi contro questa possibilità con dieci voti su dodici. Con l’astensione del Kilmarnock, l’unico voto a favore del salvataggio è stato proprio quello dei protestanti glasvegiani. La nuova società si iscriverà alle leghe inferiori e potrebbe essere costretta a ripartire dalla quarta divisione del campionato scozzese. Continua a leggere
Damiano Benzoni