Simone Pierotti
Due mesi fa il derby ateniese tra Panathinaikos e Olympiakos era stato definitivamente sospeso a otto minuti dal fischio finale, mentre alcuni tifosi dell’undici biancoverde incendiavano seggiolini dello stadio Olimpico e lanciavano pietre e bombe molotov contro le forze dell’ordine. Questa volta è toccato al basket, disciplina che ha regalato agli sportivi ellenici molte più gioie di quanto non abbia fatto il pallone. Lo scorso giovedì le due polisportive si sarebbero dovute affrontare nella gara-uno della finalissima del campionato nazionale allo stadio beffardamente chiamato Irìnis ke Filìas, “della Pace e della Fratellanza”. L’ennesimo duello tra l’Olympiakos, che ha appena vinto l’Eurolega al termine di una finale incredibile contro il CSKA Mosca, ed il Panathinaikos, che vuole conquistare il decimo scudetto consecutivo, non è però nemmeno iniziato: la violenza, ancora una volta, ha prevalso sullo sport. A due mesi di distanza i ruoli si sono invertiti: erano i biancorossi del Pireo a giocare in casa e, a quanto pare, sono stati i suoi stessi tifosi a rovinare l’atmosfera di grande attesa. Continua a leggere

Rassegna Olimpica [parte II]
Rassegna Olimpica – parte 2 (28.07.2012 – 31.07.2012)
[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte I] [Parte III]
Scambi di bandiere. Dopo lo scambio di bandiere avvenuto durante la prima giornata olimpica e la seguente bagarre – che ha riempito tutti i discorsi essendo la prima controversia olimpica – si poteva pensare che tutti sapessero ormai distinguere le bandiere delle due Coree. Chi, nonostante le polemiche, è riuscito a sbagliare ancora è la nostra Gazzetta dello Sport che, nel suo medagliere, oltre a scambiare le bandiere decide senza un minimo criterio di coerenza di chiamare “Corea del Nord” l’una e “Sud Corea” l’altra. Continua a leggere→