Rassegna Olimpica – parte 4 (04.08.2012 – 06.08.2012)
[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte III] [Parte V]
6 AGOSTO
Oggi si assegnano medaglie per: atletica leggera maschile (400 m, 400 m ostacoli) e femminile (3000 siepi, salto con l’asta, getto del disco), ciclismo su pista maschile (sprint), equitazione (salto ostacoli a squadre), ginnastica artistica maschile (volteggio, anelli) e femminile (parallele asimmetriche), vela maschile (laser) e femminile (laser radial), tiro maschile (carabina 50 m, trap), sollevamento pesi maschile (105 kg), lotta greco-romana maschile (60 kg, 84 kg, 120 kg).
Prime medaglie per Cipro e Grenada. Grenada e Cipro, due ex colonie britanniche, vincono la prima medaglia della loro storia alle Olimpiadi, e per i caraibici è addirittura un oro. Kirani James ha infatti vinto la gara dei 400 m con un tempo di 43,94 secondi, di fronte a Luguelín Santos della Repubblica Dominicana e a Lalonde Gordon di Trinidad e Tobago. Grenada ha partecipato alla sua prima Olimpiade nel 1984, dieci anni dopo la propria indipendenza dal Regno Unito. Sempre nei 400 m l’isola era arrivata a un soffio dalla medaglia nel 2004, quando Alleyne Francique arrivò quarto. La medaglia cipriota è invce un argento, vinto dal velista Pavlos Kontides nella classe Laser. Cipro ha partecipato a ogni edizione dei giochi a partire dal 1980, vent’anni dopo l’indipendenza dal Regno Unito. I ciprioti nel 2008 avevano sfiorato la medaglia nello skeet, disciplina nella quale avevano già ottenuto buoni risultati, piazzando due atleti – Antonis Nicolaides e Georgios Achilleos – al quarto e quinto posto della classifica. Già un cipriota aveva vinto una medaglia, concorrendo però sotto la bandiera della Grecia: Ioannis Frangoudis partecipò alle prime Olimpiadi nel 1896, vincendo l’oro nella rivoltella libera.
Squalifica per scarso impegno. Dopo l’esclusione delle otto giocatrici di badminton per aver giocato a perdere, un atleta algerino ha rischiato una squalifica per scarso impegno. Taoufik Makhloufi si era qualificato domenica per la finale dei 1500 m e aveva chiesto di non correre più l’altra gara cui partecipava, gli 800 m, ma il suo comitato olimpico nazionale non avrebbe chiesto il ritiro per l’atleta per tempo, a quanto riporta il Telegraph. Costretto a correre la batteria degli 800 m, Makhloufi ha trotterellato per 150 m prima di ritirarsi, attirandosi una squalifica: “Non c’è stato uno sforzo in buona fede da parte dell’atleta e l’arbitro ha deciso di escluderlo dalla partecipazione a ogni altro evento di questa competizione”. LOCOG, il comitato organizzatore dei giochi, ha successivamente revocato la squalifica. Continua a leggere

Rassegna Olimpica [parte VI]
Rassegna Olimpica – parte 6 (10.08.2012 – 12.08.2012)
[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte V]
Non medagliate. Finiti i giochi e terminata la Rassegna Olimpica, abbiamo deciso di chiudere con un riassunto delle nazioni che hanno vinto per la prima volta una medaglia olimpica, segnalandovi peraltro il lavoro fatto dall’amico Massimo Brignolo sulla distribuzione geografica delle medaglie. La prima nazione a rompere il digiuno è stata il Guatemala, quando Erick Barrondo ha vinto l’argento nella 20 km di marcia. Due giorni più tardi sono arrivate le prime medaglie per Cipro (Pavlos Kontides, argento nellavela classe laser) e Grenada (Kirani James, oro nei 400 m). Il Botswana, dopo aver sfiorato per tre centesimi la medaglia nei 400 m femminili, ha centrato l’obbiettivo con il diciottenne Nijel Amos, argento negli 800 m. Nel penultimo giorno di competizioni sono arrivati anche due argenti per il Gabon (Anthony Obame, sconfitto da Carlo Molfetta nella finale del taekwondo +80 kg) e per il Montenegro, arrivato in finale nel torneo femminile di pallamano. Il Montenegro il giorno dopo ha sfiorato il bis nel torneo maschile di pallanuoto, perdendo 12-11 la finale per il bronzo contro la Serbia da cui la nazione aveva ottenuto l’indipendenza nel 2006. A bocca asciutta è rimasto San Marino, classificatosi quarto con Alessandra Perilli nel trap femminile. Continua a leggere→