
Christos Metskas
Damiano Benzoni
Settimana scorsa abbiamo parlato del caso di Wiyam Amashe, talentuoso attaccante del Maccabi Haifa, e delle sue difficoltà nell’ottenere il nulla osta per giocare nella nazionale israeliana perché sprovvisto di un passaporto. Il giocatore è un druso delle alture del Golan, territorio siriano da tempo occupato dall’esercito israeliano, e non possiede la cittadinanza né in Siria né in Israele – essendosi rifiutato, per non essere ostracizzato dalla propria comunità, di richiedere il passaporto dello stato ebraico. Abbiamo accennato anche alla storia di un altro apolide del calcio israeliano, Toto Tamuz, con una storia diversa che si è risolta in maniera piuttosto simile e che vale la pena di raccontare. Continua a leggere