Archivi tag: Guia Nijaradze

Georgia – Russia, diplomazia ovale

foto: Mary Anderson

Damiano Benzoni

“Penso che siamo speciali – afferma con orgoglio Guia Nijaradze, presidente della Sakartvelos Ragbis Kavshara, la federazione rugby georgiana – siamo stati l’unico sport a sopravvivere in Georgia dopo l’indipendenza. C’era la guerra, eravamo poveri e uscire di casa era pericoloso, ma noi continuavamo a giocare a rugby”. Sono passati ormai ventuno anni da quando la RSS Georgiana ha dichiarato la propria indipendenza dall’Unione Sovietica, vedendola riconosciuta il 26 dicembre 1991. Nijaradze ha ancora ben impresso nella testa l’inferno quotidiano determinato dalle difficoltà politiche ed economiche, dalla guerra civile ed etnica che portò all’autonomia delle regioni di Abcasia e Ossezia del Sud e dall’elevatissimo tasso di criminalità; tutti sintomi di un’indipendenza tormentata, come anche il colpo di stato contro il primo presidente della repubblica Zviad Gamsakhurdia. Allora la nazionale di rugby possedeva solo due palloni per allenarsi e i sacchi per i placcaggi erano cuciti in tela di jeans dalla moglie di un allenatore. Oggi la Georgia è considerata una potenza del rugby minore ed è stata la prima nazionale ex sovietica a qualificarsi a una Coppa del Mondo.

Il resto dell’articolo è disponibile su EaST Journal, una testata on-line sull’est Europa con cui collaboro. L’articolo si trova a questo indirizzo.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.