Archivi tag: Francia

Calcio d’inizio per la Viva World Cup 2012

Damiano Benzoni

Gli occhi del mondo del calcio sono tutti puntati verso Polonia e Ucraina, verso i Campionati Europei di calcio che, a partire dalla fine della settimana, riempiranno le serate estive di sedici nazioni europee. Eppure pochi sanno che questa settimana va in scena una Coppa del Mondo: la quinta edizione della Viva World Cup, il Mondiale per nazioni non affiliate alla FIFA organizzato dalla New Federation Board (NF-Board). Il torneo, che si svolge nel Kurdistan Iracheno, inizia oggi nella capitale Erbil con l’incontro tra i padroni di casa e il Sahara Occidentale e conta nove squadre partecipanti, divise in tre gruppi di tre. Tra il 4 e il 6 giugno andrà in scena la fase eliminatoria, mentre dal 7 al 9 giugno si disputerà la fase finale: l’ultima partita si giocherà alle sei di sera (ora curda) di sabato 9 giugno allo stadio internazionale Franso Hariri di Erbil, capienza ventottomila spettatori. Oltre allo stadio Franso Hariri, altri tre impianti ospiteranno le gare della VIVA World Cup: gli stadi comunali di Dahuk e Sulaymāniyya e lo stadio Ararat di Şalāh̨addīn. Continua a leggere

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Avvoltoi sul Kosovo

Damiano Benzoni

Il 22 maggio Priština aveva toccato il cielo con un dito: poteva essere una giornata storica, quella in cui la FIFA finalmente riconosceva – per quanto parzialmente – l’esistenza calcistica della repubblica su cui ancora la Serbia rivendica la propria sovranità, dando finalmente il permesso di giocare amichevoli internazionali alla rappresentativa del paese. Una manciata di giorni e le proteste della federcalcio serba sono bastate a far tornare la FIFA sui propri passi: la confederazione internazionale ha sospeso la decisione il 25 maggio e ha indetto una riunione a Zurigo per questa settimana alla presenza della federazione serba e di altri paesi interessati. La federazione kosovara non gode di vita facile nella sua lotta per il riconoscimento da parte di FIFA e UEFA, nonostante lo sponsor della lega nazionale sia l’importante gruppo bancario Raiffeisen, grande investitore nei balcani e in est Europa. Continua a leggere

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Ovali, colpi di stato, attentati e apartheid

Damiano Benzoni

Il 22 maggio 1987, esattamente venticinque anni fa, Grant Fox calciava l’inizio di Nuova Zelanda – Italia, la prima partita nella storia della Coppa del Mondo di rugby. Gli All Blacks padroni di casa si imposero per 70-6 anche grazie a uno storico coast-to-coast di John Kirwan. Parteciparono sedici squadre: Italia, Romania, Figi, Tonga, Giappone, Stati Uniti, Canada, Argentina e Zimbabwe, oltre a sette degli otto membri che allora componevano l’IRFB (International Rugby Football Board). Erano infatti presenti Francia, Nuova Zelanda, Australia, Inghilterra, Galles, Irlanda e Scozia; fu escluso il Sudafrica, che subiva un embargo sportivo per via del regime suprematista afrikaner dell’apartheid. La Nuova Zelanda avrebbe poi messo le mani sul primo titolo iridato battendo la Francia in finale e dimostrando di essere, almeno in quel periodo, la squadra più forte del mondo. Eppure gli All Blacks si erano avvicinati alla Coppa del Mondo in uno dei periodi più bui della propria storia e la stessa competizione, destinata a diventare uno dei maggiori spettacoli sportivi mondiali e una macchina per soldi e sponsor invidiabile, dovette affrontare non poche difficoltà nei mesi precedenti al calcio d’inizio di Grant Fox. Continua a leggere

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Questo Europeo non s’ha da fare

Damiano Benzoni

Manca poco più di un mese dall’inizio di Euro 2012, la prima grande manifestazione sportiva ad essere organizzata in Europa dell’Est dal crollo del muro di Berlino. Un Europeo, quello organizzato tra Polonia e Ucraina, che rischia di passare alla storia più per problemi politici legati all’ex repubblica sovietica che per quanto avverrà in campo. Minacce di boicottaggio e preoccupazioni per eventuali attentati terroristici che potrebbero gettare qualche ombra sull’organizzazione delle Olimpiadi Ivernali del 2014 a Soči – località russa posta sul mar Nero, a una manciata di chilometri dal confine della Repubblica di Abcasia, una delle principali fonti di tensione nel Caucaso del Nord, teatro della guerra tra Georgia e Russia nell’estate del 2008 – oltre che sulla Coppa del Mondo che si disputerà in Russia nel 2018. Continua a leggere

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