
Rassegna Olimpica – parte 5 (07.08.2012 – 09.08.2012)
[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte IV] [Parte VI]
9 AGOSTO
Oggi si assegnano medaglie per: atletica leggera maschile (salto triplo, 200 m, 800 m, decathlon) e femminile (lancio del giavelotto), pugilato femminile (pesi mosca, pesi leggeri, pesi medi), canoa maschile (C-2 1000 m, K-4 1000 m) e femminile (K-1 500 m, K-2 500 m), tuffi femminili (piattaforma 10 m), equitazione (dressage individuale), calcio femminile, vela maschile (470), nuoto femminile (maratona 10 km), taekwondo maschile (68 kg) e femminile (57 kg), beach volley maschile, pallanuoto femminile, lotta libera femminile (55 kg, 72 kg).
Prima medaglia per il Botswana. È un argento la prima medaglia nella storia olimpica del Botswana: Nijel Amos, diciottenne campione del mondo giovanile, si è piazzato al secondo posto nella gara degli 800 m – staccato di 82 centesimi di secondo dal kenyota David Rudisha – stabilendo il record nazionale e il record giovanile mondiale. Il Botswana, indipendente dall’Africa dal 1966, ha partecipato alle sue prime Olimpiadi a Mosca nel 1980. Fino a quest’anno il miglior risultato olimpico della nazione africana era arrivato a Sydney nel 2000, quando Glody Dube chiuse la gara degli 800 m al settimo posto; a Londra il Botswana aveva però già sfiorato una medaglia nei 400 m femminili, dove la portabandiera Amantle Montsho aveva chiuso quarta a soli tre centesimi dal bronzo.
Black Russian. Secondo quanto mi segnala Christian Tugnoli e viene riportato anche dal Russia & India Report, Ljukman Adams è il primo atleta di colore nella squadra nazionale russa di atletica leggera. L’atleta, di padre nigeriano e madre russa, oggi ha partecipato alla finale del salto triplo, piazzandosi al nono posto. Continua a leggere

Rassegna Olimpica [parte VI]
Rassegna Olimpica – parte 6 (10.08.2012 – 12.08.2012)
[La Rassegna Olimpica di Dinamo Babel] [Parte V]
Non medagliate. Finiti i giochi e terminata la Rassegna Olimpica, abbiamo deciso di chiudere con un riassunto delle nazioni che hanno vinto per la prima volta una medaglia olimpica, segnalandovi peraltro il lavoro fatto dall’amico Massimo Brignolo sulla distribuzione geografica delle medaglie. La prima nazione a rompere il digiuno è stata il Guatemala, quando Erick Barrondo ha vinto l’argento nella 20 km di marcia. Due giorni più tardi sono arrivate le prime medaglie per Cipro (Pavlos Kontides, argento nellavela classe laser) e Grenada (Kirani James, oro nei 400 m). Il Botswana, dopo aver sfiorato per tre centesimi la medaglia nei 400 m femminili, ha centrato l’obbiettivo con il diciottenne Nijel Amos, argento negli 800 m. Nel penultimo giorno di competizioni sono arrivati anche due argenti per il Gabon (Anthony Obame, sconfitto da Carlo Molfetta nella finale del taekwondo +80 kg) e per il Montenegro, arrivato in finale nel torneo femminile di pallamano. Il Montenegro il giorno dopo ha sfiorato il bis nel torneo maschile di pallanuoto, perdendo 12-11 la finale per il bronzo contro la Serbia da cui la nazione aveva ottenuto l’indipendenza nel 2006. A bocca asciutta è rimasto San Marino, classificatosi quarto con Alessandra Perilli nel trap femminile. Continua a leggere→