Damiano Benzoni
Sabato pomeriggio un ragazzo di venticinque anni si è accasciato al suolo per un malore e ha perso la vita mentre giocava a calcio, mentre svolgeva la sua professione. Non mi sento di trarre discussioni e sindacare su quanto accaduto, sull’opportunità o meno di avere il defibrillatore a bordo campo, sul carico di partite annuo dei calciatori, su quanto debbano essere approfonditi e frequenti gli esami per l’idoneità all’attività sportiva (esami a cui mi sono sottoposto fino allo scorso anno, per poter giocare a rugby). Non voglio nemmeno discutere sulla macchina dei vigili parcheggiata dove non doveva essere. Non dovrebbe servire il malore di un calciatore per farci riflettere sul malcostume, non solo dei vigili, ma di una buona parte della nazione, di parcheggiare su marciapiedi, ingressi, passi carrabili, piste ciclabili, prevaricando diritti e necessità altrui. Su un aspetto di questa storia, però, non riesco a esimermi dal mettere il becco. Continua a leggere→