
Foto: Damiano Benzoni (flickr: DamjanBNZ)
Damiano Benzoni
È il 25 aprile allo stadio Ottolenghi di Acqui Terme. Si dovrebbe disputare il terzultimo turno del girone A di serie D, un recupero disposto dopo il rinvio di tutte le gare, due settimane prima, per la morte in campo di Piermario Morosini. L’avversario per l’Acqui, in lotta per evitare i play-out, è sulla carta facile facile: il Cantù Sanpaolo ha una rosa di giovanissimi, è già matematicamente retrocesso con una quindicina di punti di distacco dalla posizione superiore e la domenica precedente ha incassato sei reti nel solo primo tempo, in una partita finita 7-0 contro il Borgosesia. Eppure in campo non scende nessuno: un ispettore amministrativo mandato direttamente dalla FIGC impedisce all’arbitro Luca Capasso di Firenze di dare il fischio d’inizio e invalida la gara. Il giorno dopo il comunicato del giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti sancisce gara vinta a tavolino 3-0 per il Cantù, mentre per la società piemontese scatta un punto di penalità e un’ammenda di mille euro. Continua a leggere
Massimo Brignolo

Simone Pierotti

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